Filler

Vengono chiamati "filler" alcune sostanze che si utilizzano per via iniettiva per il riempimento di rughe di espressione del viso e per l'aumento volumetrico o il contorno delle labbra. I filler normalmente utilizzati sono semi-permanenti o non permanenti.
Il filler più sicuro e maggiormente utilizzato non è permanente ed è costituito da acido jaluronico.
Tale sostanza è presente normalmente all'interno del derma all'interno del quale svolge funzione di sostegno e idratazione per l'elevata capacità di legare molecole di acqua. Con il tempo la quantità di acido jaluronico presente nei tessuti diminuisce e si riscontra perdita di compattezza della cute e formazione di rughe.
L'acido jaluronico utilizzato per i filler è immunologicamente inerte, atossico e biodegradabile. Essendo una sostanza che va incontro a rapida degradazione viene sottoposto ad un processo di cross-linking che permette di migliorare le proprietà viscoelastiche e la persistenza.
Il filler è contenuto in siringhe preconfezionate e viene iniettato nel derma provocando l'immediata distensione della ruga. Nelle ore successive l'iniezione si potrebbe riscontrare un leggero gonfiore che scompare in breve tempo. Più persistenti sono le ecchimosi provocate dalla puntura dell'ago che, se presenti, si risolvono in pochi giorni.
L'acido jaluronico viene metabolizzato dall'organismo nell'arco di 5-6 mesi trascorsi i quali è possibile effettuare un nuovo trattamento.